Il posizionamento di un sito nei motori di ricerca è una cosa seria! Non sto parlando prettamente di attività SEO, di cui ho una visione più umanistica rispetto ad alcuni approcci operativi, ma esplicitamente della posizione che un sito possiede all’interno della classica SERP di Google. Sostengo da sempre in maniera energica che un sito Web, ma in generale il Web marketing, ha il solo obiettivo della conversione. Sono assolutamente convinto che l’unica cosa che davvero conta per un’azienda che investe un budget nelle attività di promozione online (commerciale, ma non solo), sia trovare potenziali clienti nel Web da trasformare successivamente in clienti, e quindi essere più in alto in classica aiuta molto.

elenco 200 fattori di ranking Google

Cosa sono i 200 fattori di ranking

I leggendari fattori di ranking che Google ha “suggerito” di seguire ai vari addetti alla SEO negli anni, sono linee guida per posizionare al meglio un sito all’interno della SERP del motore di ricerca. Sono quindi indicazioni, best practice, (più o meno) importanti su come un sito debba essere ottimizzato per favorire la “digestione” da parte dello spider del motore di ricerca.

Cercando online si possono trovare moltissimi siti specializzati che presentano questo elenco aggiornato secondo le disposizioni di Google. Cliccando in questo link si atterra nel post di Brian Dean di Backlinko che ha preparato (e mantiene aggiornata) una lista davvero ben fatta dei 200 fattori di ranking di Google. Se non leggi l’inglese o semplicemente preferisci avere la lista in italiano, ti segnalo l’ottima infografica preparata da Giellemme sempre basata sull’elenco di Backlinko.

I fattori più importanti

Qualche settimana fa Google ha fornito alcune indicazioni in più su quali siano i tre principali fattori di ranking del loro motore di ricerca. In rigoroso ordine alfabetico sono:

  • Contenuti
  • Link
  • Rankbrain

Che i contenuti fossero importanti già lo si sapeva, ma è evidente che Google desidera sottolineare che la realizzazione di contenuti di qualità sia un fattore davvero determinante in ottica SEO, sia per l’utente Web sia per il motore di ricerca.

I link da sempre sono tra i protagonisti della SEO. In fondo il Web è una rete di ipertesti strutturata e navigabile attraverso i link, e di conseguenza queste “autostrade” digitali hanno sempre un’importanza notevole.

Rankbrain è in estrema sintesi il modus operandi dell’intelligenza artificiale del motore di ricerca. Ogni anno Google fa passi da gigante evolvendo il sistema di ricerca verso lo schema e i concetti interpretativi semantici del cervello umano.

Gli altri fattori del ranking Google

L’elenco dei fattori di ranking è composto da 200 suggerimenti e ridurli a tre è sicuramente una dote della sintesi. Per citare sempre Brian Dean possiamo sintetizzare qui sotto altri elementi molto importanti.

1- I backlink, ovvero i link (meglio se di qualità e da fonti autorevoli) che puntano ad un sito Web, rimangono uno dei fattori di maggiore importanza. Di conseguenza anche l’anchor text con corrispondenza esatta acquista sempre più valore SEO.

2 – Contenuti e siti autorevoli si posizionano meglio rispetto agli altri siti. Per fare un esempio grottesco è come se affermassimo che ascoltare un medico specializzato e di fama mondiale che tratta un argomento di chirurgia refrattiva, ha un’autorevolezza maggiore rispetto al nostro medico di base.

3 – Articoli più lunghi e approfonditi (meglio se con immagini ottimizzate) hanno un peso SEO maggiore per Google rispetto a post più ridotti e “sbrigativi”.

4- Attivare il protocollo https sicuramente aiuta dal punto di vista SEO (e comunque della sicurezza) rispetto al classico https.

5- La velocità complessiva di navigazione offerta da un sito Web fa parte della user experience, che oramai da molto tempo è considerata un importante fattore di ranking SEO dai motori di ricerca.

In conclusione, per la mia esperienza professionale, mi sento di aggiungere un paio di fattori di ranking. Anche se in modo indiretto, il flusso del mondo sociale aiuta molto un sito Web dal punto di vista del posizionamento. Ultimo, ma non meno importante, un sito deve essere ottimizzato per l’esperienza di navigazione mobile su tablet e smartphone.

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