Anno nuovo, guida SEO nuova! Il 2018 porta con sé buoni propositi e una serie di nuove guide su come posizionare al meglio un sito Web nelle SERP dei motori di ricerca. A dire il vero le guide non sono nuove, ma nel migliore dei casi, “aggiornate” con gli ultimi suggerimenti donati proprio dai motori di ricerca.

Visto che la gran parte dei blog si ispira fortemente a qualche guru per creare la propria guida, io ho deciso di riportare in questo articolo la guida SEO 2018 dello specialista che preferisco (e che in molti casi ha formato gli altri guru), ovvero Brian Dean di Backlinko.

Qualche settimana fa è comparsa la guida SEO 2018 di Backlinko e come al solito è diventata in breve tempo un punto di riferimento del settore. I punti di forza di questa guida sono:

  • Chiarezza dei contenuti (in stile infografica);
  • Competenza dei contenuti;
  • Linguaggio semplice e ricco di esempi.

Uno dei pregi delle pubblicazioni di Backlinko è sicuramente la chiarezza espositiva. Ogni articolo, e non fa eccezione questa guida, è ricco di esempi, descrizioni, video e materiale informativo. Questa abbondanza permette a qualsiasi lettore di comprendere pienamente i contenuti, indipendentemente dal livello di conoscenza.

Guida SEO 2018: contenuti

La guida prende in rassegna molti contenuti suddivisi in 8 capitoli.

Capitolo 1: segnali RankBrain ed esperienza utente

Lo scorso anno Google ha annunciato che RankBrain sarebbe diventato il terzo più importante fattore di ranking. RB è l’evoluzione dell’algoritmo di Google verso l’intelligenza artificiale, ovvero verso un sistema evoluto che si pone come obiettivo l’esperienza dell’utente.

Vai al capitolo 1 della guida di Backlinko

Capitolo 2: diventa uno Jedi del CTR

Per avere risultati SEO nel 2018, ma anche negli anni precedenti, è necessario conoscere determinate dinamiche SEO per aumentare i click degli utenti (CTR: “Click Through Rate” ovvero “Percentuale di clic”).

Vai al capitolo 2 della guida di Backlinko

Capitolo 3: creare esaurienti contenuti di valore

La SEO è contenuto e su questo aspetto tutta la formazione di Backlinko punta il dito sottolineando l’importanza di creare contenuti esaurienti, interessanti, originali e coinvolgenti.

Vai al capitolo 3 della guida di Backlinko

Capitolo 4: pensare sempre (e prima) in ottica mobile

Oramai è consolidato che per i motori di ricerca il sito mobile è il “primo sito” da considerare. Ad oggi oltre il 60% delle ricerche avvengono su smartphone e tablet, e questa informazione statistica deve essere presa con la massima considerazione anche in ambito SEO.

Vai al capitolo 4 della guida di Backlinko

Capitolo 5: i video sono 100% engagement

Pubblicare video permette di coinvolgere maggiormente i propri utenti e visto che l’obiettivo della SEO è catturare l’attenzione degli utenti Web attraverso contenuti di valore, originali e persuasivi, questo aspetto rende i video tra i protagonisti del 2018 (e ben oltre).

Vai al capitolo 5 della guida di Backlinko

Capitolo 6: il Voice Search

La ricerca vocale nei motori di ricerca si sta diffondendo sempre più. Gli utenti si stanno abituando ad utilizzare la propria voce per far fare qualcosa ai dispositivi (es. i messaggi vocali in WhatsApp) e questo aspetto determina un forte cambiamento di tendenza anche per il mondo SEO.

Vai al capitolo 6 della guida di Backlinko

Capitolo 7: link sempre protagonisti

Nonostante tutti i cambiamenti di anno in anno, la forza e l’importanza dei link nella grande Rete rimane invariata. I collegamenti ipertestuali tessono la grande ragnatela digitale utilizzata dai motori di ricerca per muoversi tra i siti e per questo “semplice” motivo” rimangono le strade preferenziali dell’informazione.

Vai al capitolo 7 della guida di Backlinko

Capitolo 8: buoni consigli si ascoltano sempre

L’ultimo capitolo è un bonus che presenta alcuni consigli utili su come migliorare le performance SEO del sito Web.

Vai al capitolo 8 della guida di Backlinko

Conclusioni

Le conclusioni che possiamo trarre dalle proposte delle guida SEO 2018 di Backlinko sono le medesime degli ultimi anni: ci sono sempre nuove tendenze e tecnologie da tenere d’occhio (es. Voice Search e l’evoluzione di RankBrain), ma senza mai perdere di vista i contenuti. I veri e soli protagonisti delle SEO rimangono i contenuti di valore, originali e di qualità pensati appositamente per rispondere alle esigenze di un segmento di utenti Web alla ricerca di risposte.

Share This