Negli ultimi mesi ho migrato oltre 50 siti realizzati con WordPress. Le condizioni di partenza erano le più disparate, ma effettivamente è possibile circoscrivere e ridurre i casi a pochi esempi. Per facilitare questo processo “migratorio” a chi deve affrontarlo, propongo di seguito una guida schematica con una procedura semplice e sicura per migrare con successo un sito WordPress da un hosting all’altro.

Il punto cruciale è il dominio del sito: bisogna controllare il dominio del sito di origine e il nome di dominio del sito di destinazione, e in base a questo è possibile procedere. Ecco qualche esempio:

1° caso: migrare il sito in un dominio differente

ESEMPIO:
Sito di origine: www.gabrielerizzi.it
Sito di destinazione: www.gabrielerizzistudio.it

In questa situazione i nomi di dominio differiscono quindi bisognerà affrontare la procedura di migrazione al completo. Suggerisco vivamente di fare un backup completo del sito e del database prima di affrontare una qualsiasi procedura di migrazione. Potete utilizzare un plugin gratuito come BackWPup Free per fare il backup.

1 – Accedere al sito WordPress di origine (www.gabrielerizzi.it) come al solito.

2 – Andare su impostazioni=>generali.

3 – Seguendo l’esempio di cui sopra, il sito originale da spostare si trova su www.gabrielerizzi.it.

esempio-migrazione-wordpress_01

4 – Bisogna aggiornare questi due campi con il dominio di destinazione del sito, che in questo esempio è http://www.gabrielerizzistudio.it.

esempio-migrazione-wordpress_02

5 – Una volta eseguito l’aggiornamento, cliccare sul pulsante Salva le modifiche.

6 – Notate bene che dopo questa modifica il sito di origine non funziona più regolarmente, ma è normale, perché il sito “attende” di essere nel nuovo dominio.

7 – Collegarsi via FTP nello spazio del sito di origine (www.gabrielerizzi.it) e fare il download nel computer di tutte le cartelle e i file che compongono il sito Web in WordPress.

8 – Ricordatevi di aggiornare il file wp-config.php appena scaricato con le informazioni corrette relative al database del sito di destinazione (nome database, nome utente e password). Ovviamente nel nuovo hosting deve essere già disponibile un nuovo database vuoto MySQL.

9 – Collegarsi al phpMyAdmin del sito di origine (www.gabrielerizzi.it.) per esportare in maniera rapida il database del sito Web.

esempio-migrazione-wordpress_03

10 – Collegarsi via FTP nello spazio del sito di destinazione (www.gabrielerizzistudio.it.) e fare l’upload di tutte le cartelle e i file che compongono il sito WordPress (scaricati nel computer al punto 7).

11 – Collegarsi al phpMyAdmin del sito di destinazione e importare il database del sito Web (utilizzate le impostazioni predefinite) nel nuovo database vuoto.

esempio-migrazione-wordpress_04

12 – Se tutto è andato per il meglio, facendo il login amministrativo, non dovrebbero esserci problemi ad accedere.

13 – Dopo aver fatto il login amministrativo, andare su impostazioni=>permalink e premere il pulsante “Salva le modifiche” (senza toccare nulla).

14 – A questo punto il sito dovrebbe funzionare regolarmente.

15 – Nel caso ci fossero problemi, le problematiche potrebbero essere molte, ma le più comuni sono:

15.1 – File .htaccess da aggiornare manualmente rimuovendo i riferimenti al vecchio url.

15.2 – Indirizzo amministrativo non riconosciuto, ma a volte è sufficiente utilizzare nomesito.it/wp-login.php.

15.3 – Sito funzionante, ma con i link alle immagini non aggiornati. In questo caso è molto utile aggiornare tutti i link che non si sono aggiornati utilizzando un plugin gratuito come Velvet Blues Update URLs.

2° caso: migrare il sito in un dominio uguale

Questa situazione capita quando migriamo un sito realizzato in WordPress da un provider all’altro, trasferendo anche il nome di dominio.

ESEMPIO:
Sito di origine: www.gabrielerizzi.it
Sito di destinazione: www.gabrielerizzi.it

La procedura è come la precedente, ma più semplice, perché alcuni passaggi non sono necessari. Suggerisco anche in questo caso di fare un backup completo del sito e del database prima di affrontare una qualsiasi procedura di migrazione. Potete utilizzare sempre BackWPup Free per fare il backup.

1 – Collegarsi via FTP nello spazio del sito di origine (www.gabrielerizzi.it) e fare il download nel computer di tutte le cartelle e i file che compongono il sito Web in WordPress.

2 – Nel caso cambiassero, ricordatevi di aggiornare il file wp-config-php appena scaricato con le informazioni corrette relative al database del sito di destinazione (nome database, nome utente e password).

3 – Collegarsi al phpMyAdmin del sito di origine (www.gabrielerizzi.it) per esportare in maniera rapida il database del sito Web.

esempio-migrazione-wordpress_03

4 – Collegarsi via FTP nello spazio del sito di destinazione (www.gabrielerizzi.it) e fare l’upload di tutte le cartelle e i file che compongono il sito WordPress (scaricati nel computer al punto 1).

5 – Collegarsi al phpMyAdmin del sito di destinazione e importare il database del sito Web (utilizzate le impostazioni predefinite).

esempio-migrazione-wordpress_04

6 – Se tutto è andato per il meglio, facendo il login amministrativo, non dovrebbero esserci problemi ad accedere.

7 – Dopo aver fatto il login amministrativo, andare su impostazioni=>permalink e premere il pulsante “Salva le modifiche” (senza toccare nulla).

8 – A questo punto il sito dovrebbe funzionare regolarmente.

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