La SEO, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca, è la grande passione di molti addetti del marketing online, ma non solo. Infatti tantissime aziende e professionisti, quando realizzano (o cercano qualcuno per farlo realizzare) un nuovo sito aziendale, la prima cosa che pensano (oppure richiedono) è il posizionamento in prima pagina.

➡️ Premetto subito una cosa importante: fare SEO non significa essere in prima pagina nei motori di ricerca, ma in modo più ampio, significa creare una strategia di content marketing per realizzare contenuti (testi, video, grafiche ed immagini) originali e di qualità.

➡️ Perché dico che fare SEO significa creare contenuti di valore Perché anche nella sue linee guida SEO ufficiali, Google dichiara che la cosa importante sono gli utenti Web e quindi tutti i contenuti di un sito dovrebbero essere pensati per gli utenti (umani) e non per il motore di ricerca (software). Sarà il motore di ricerca ad analizzare il comportamento degli utenti ed eventualmente a “premiare” con un posizionamento migliore il sito in questione.

➡️ Potremmo dirlo con altre parole: fare SEO significa rispondere con i propri contenuti alle esigenze, alle domande e alle problematiche degli utenti Web. Se questi saranno felici, lo dimostreranno intensificando il traffico verso il sito e condividendolo con altri utenti (ad esempio nei loro profili social). Questi “apprezzamenti” verranno monitorati dai motori di ricerca ed eventualmente “premiati” con un migliore posizionamento nelle SERP.

Tutto il resto è fuffa!

5 Tecniche SEO per migliorare il posizionamento del sito

Qui di seguito ti segnalo alcune tecniche SEO avanzate per migliorare il posizionamento del tuo sito Web attraverso la valorizzazione dei contenuti e all’ottimizzazione di alcuni “aspetti tecnici” del sito.

1️⃣ Utilizza titoli efficaci

Se utilizzi titoli efficaci, ricchi di parole chiave che attirano l’attenzione degli utenti, è molto probabile che i tuoi contenuti ne beneficeranno.

Ti faccio subito un esempio:

  1. Ricetta per il Tiramisù
  2. 10 Ricette per fare il Tiramisù
  3. 10 Ricette originali per fare il Tiramisù per i tuoi amici

Se confronti questi tre titoli, concorderai con me che il terzo sia più efficace. Ma perché funziona meglio dei primi due? Probabilmente perché è “arricchito” da elementi che lo migliorano in termine di stile e comprensione.

  • Il numero “10”  definisce una quantità precisa;
  • La parola “originale” caratterizza le ricette;
  • “Per i tuoi amici” crea una connessione e un contesto al lettore.

esempio-google-snippet

Oltre ai termini di questo esempio, puoi utilizzare alle parole chiave come: “guida per…”, “come fare …”, “la soluzione definitiva …”, “incredibile offerta …” …

2️⃣ Meglio poche pagine forti che “tante pagine deboli”

Google ha già dichiarato in più occasioni che è un bene popolare il proprio sito con pagine forti ricche di contenuti originali, persuasivi ed interessanti per gli utenti. Se ad esempio hai un blog e ogni settimana pubblichi frettolosamente articoli per avere tanti contenuti per il tuo pubblico, secondo me stai seguendo la strategia sbagliata.

google-preferisce-pagine-forti

Ogni contenuto che crei per il tuo pubblico deve “spaccare”, ovvero contribuire sensibilmente a soddisfare le curiosità/necessità di informazione dei tuoi utenti. Per farti un esempio, vai su Google e cerca “Guida SEO per WordPress“. Il motore ti restituirà molti risultati, ma entrando in ognuno ti accorgerai che qualche guida è approfondita e dettagliata, mentre altre sono brevi, banali e poche aggiornate.

Quindi privilegia sempre la qualità alla quantità. Certamente se realizzi tante pagine e tutte di qualità, allora sei a cavallo …

3️⃣ Mantieni aggiornati i tuoi contenuti

Un altro aspetto collegato a quello appena visto (ovvero la quantità e la qualità di contenuti nel sito), è legato all’aggiornamento dei contenuti.

Ti faccio un esempio pratico:

Se nel tuo blog decidi di fare una guida 2019 (dell’argomento che preferisci) per i tuoi utenti, questo lavoro richiederà molti sforzi e diverso tempo per la sua realizzazione. L’anno successivo probabilmente vorrai fare anche l’edizione 2020 e potrai procedere in due modi:

1️⃣ Rifare le fatiche di Ercole che hai percorso l’anno precedente;
2️⃣ Aggiornare la guida 2019 al 2020, inserendo le novità ed eliminando argomenti “obsoleti”.

Adesso ti spiego perché dovresti optare per la scelta numero 2: abbiamo detto che a Google e Bing piacciono i contenuti di qualità, lunghi, originali e persuasivi. Tra queste parole sarebbe bene aggiungere anche “aggiornati”. Non ha molto senso per i motori di ricerca mantenere nei secoli numerosi articoli non più interessanti per gli utenti, perché li considererebbe come “rami secchi” da potare in qualche modo.

Il mio consiglio è quello di mantenere sempre aggiornati ed interessanti i contenuti di valore che ti sono costati sudore e fatica per la loro redazione (es: guide, video guide, infografiche, comparazioni …)

A questo proposito ti segnalo un mio precedente articolo: La Tecnica del Grattacielo (Skycraper Technique by Backlinko).

4️⃣ Trova parole chiave poco/meno competitive

In questo mio articolo precedente su come scrivere un articolo efficace nel blog, suggerisco alcune metodologie di ricerca per le parole chiave. I motori di ricerca indicizzano i contenuti sopratutto su base testuale, quindi l’importanza delle keywords è determinante quando si creano i contenuti.

Qui di seguito ti segnalo qualche altra risorsa utile per trovare parole chiave REALI, ovvero termini di ricerca molto utilizzati dagli utenti nel Web:

➡️ Amazon: questo e-commerce mastodontico di fatto è un enorme database che registra le ricerche correlate degli utenti. Indaga i suoi suggerimenti per avere spunti interessanti per il tuo blog.
➡️ Wikipedia: il sito autorevole per eccellenza. Segui la struttura della sua mappa per capire come articolare anche i tuoi contenuti.
➡️ Reddit: è un portale di informazione ed intrattenimento, dove gli utenti registrati possono pubblicare contenuti originali.
➡️ Yahoo Answer Italia: più o meno come Reddit, ma concentrato su domande e risposte su tematiche piuttosto varie.
➡️ Quora: un portale dove gli utenti possono postare domande e risposte su qualsiasi argomento.

Il concetto alla base di questa metodologia è la differenza tra parola chiave (l’idea) e i termini di ricerca (ovvero le parole che effettivamente gli utenti utilizzano in Google e Bing). Per farti un esempio pratico, se hai un hotel a Padova potresti immaginare che le persone utilizzino queste parole chiave per le loro ricerche:

➡️ Hotel a Padova
➡️ Hotel 4 stelle a Padova
➡️ Hotel Sheraton a Padova

Ma probabilmente utilizzano questi termini di ricerca:

➡️ dove dormire a padova
➡️ offerta hotel quattro stelle padova vicino alla stazione dei treni
➡️ albergo vicino al casello di padova est

Cercare i termini di ricerca in risorse come quelle indicate qui sopra, permette di confrontarsi col comportamento reale degli utenti e di prendere spunto dalle loro ricerche.

5️⃣ Trova backlink con la tecnica dei broken link

Questa tecnica è decisamente “vecchia” nel settore, ma se fatta con cuore ❤️ e sincerità, funziona ancora molto bene. Vediamo assieme in cosa consiste:

In questa guida sul Marketing Online, che ho pubblicato qualche tempo fa su Slideshare, alla slide 94 spiego che i Broken Link possono essere un’opportunità di marketing molto importante. Ma per capire meglio cosa intendo, bisogna prima comprendere cosa sono i broken link: sono link corrotti, ovvero url che puntano ad una risorsa (ad esempio una pagina) che non esiste più.

Ai motori di ricerca non piacciono i broken link nei siti Web perché li ritengono (giustamente) poco utili agli utenti che finiscono in vicoli ciechi. Chi gestisce e tiene in salute con consapevolezza un sito Web, sa molto bene che bisogna evitare i link corrotti all’interno del proprio sito.

Come possono essere una opportunità di marketing Semplice: se sei alla caccia di backlink, ovvero di link che puntano il tuo sito, potresti trovare alcuni siti autorevoli del suo settore che presentano broken link e segnalarli al webmaster. Esistono molte risorse, gratuite ed a pagamento, per trovare i link corrotti in un sito. Una molto famosa è Broken Link Check.

Fatta la segnalazione, potresti chiedere il contro favore di poter contribuire al sito/blog con un articolo, una intervista, una recensione, una guida …. ovviamente originale e di qualità in cui inserirai il link al tuo sito.

Se ti stai chiedendo perché il webmaster dovrebbe ricambiare il favore, ti rispondo con il Principio di reciprocità. Robert Cialdini, un marketer statunitense piuttosto famoso, sostiene nel suo libro Le Armi della Persuasione che la reciprocità si manifesta quando offriamo qualcosa a qualcuno, senza chiedere apparentemente nulla in cambio. Nonostante ciò la persona si sente comunque in dovere di restituire il favore, perché questo “debito” è fortemente radicato nella nostra cultura, fino a spingere le persone a ricambiare “forzatamente” in qualche modo ciò che ricevono.

Ovviamente la qualità di questo rapporto è tutta da costruire, ma i broken link forniscono una opportunità da cogliere per la SEO del tuo sito.

Mi chiamo Gabriele Rizzi

Aiuto aziende e professionisti a promuoversi efficacemente online.

Internet offre grandi opportunità al business e mette a disposizione strumenti professionali per raggiungere con successo nuovi potenziali clienti. Promuoversi online richiede però preparazione e competenza.

La fortuna nel business non esiste! C’è la preparazione che si fa trovare pronta quando incontra un’opportunità.

Se hai bisogno di una consulenza, contattami liberamente via email oppure utilizza il telefono (anche WhatsApp), o se preferisci i social networks.

Share This